Perché lo sci è più stretto al centro, e cosa significa quel numero in metri
Guardando uno sci dall’alto si nota che punta e coda sono più larghe del centro: questa forma a clessidra si chiama sciancratura. Quando metti lo sci di spigolo e lo pieghi, è proprio questa forma a farlo curvare da solo, disegnando un arco sulla neve.
Da qui nasce il raggio di curva (o raggio di sciancratura), indicato in metri sulla scheda tecnica di ogni sci: è il raggio dell’arco che lo sci tende naturalmente a disegnare. Un raggio corto, intorno ai 12-14 metri, rende lo sci nervoso e rapidissimo nei cambi di direzione: è la logica dello slalom. Un raggio medio, sui 15-17 metri, è il compromesso versatile per la maggior parte degli sciatori. Un raggio lungo, dai 19 metri in su, dà stabilità nelle curve ampie ad alta velocità: è la logica del gigante.
Quando nel nostro test ti chiediamo che tipo di curve preferisci, stiamo scegliendo per te proprio il raggio di sciancratura giusto.
PER APPROFONDIRE