Tre parole che si usano come sinonimi, ma non lo sono del tutto
Questi tre termini si usano spesso in modo intercambiabile, ma indicano sfumature diverse. Fuoripista è il termine più generico: qualunque terreno non battuto, vicino o lontano dalle piste segnalate.
Freeride indica più specificamente la pratica sportiva di sciare fuoripista con un’attrezzatura dedicata — sci larghi, rocker pronunciato — spesso in un comprensorio con accesso dagli impianti: il fuoripista “raggiungibile”. Backcountry, termine di origine nordamericana ormai diffuso anche in Europa, indica invece il terreno lontano dagli impianti, raggiunto camminando o con le pelli: è lo scialpinismo applicato alla discesa fuoripista.
La distanza dagli impianti non è solo geografica: più ci si allontana, meno probabile è un soccorso rapido in caso di problemi. Per questo l’attrezzatura di sicurezza diventa progressivamente più indispensabile man mano che ci si sposta dal fuoripista “di bordo pista” al vero backcountry.